La psicoterapia come incontro, prima che come tecnica
Una cura che nasce dalla relazione
Credo che la psicoterapia sia, prima di tutto, un incontro tra due persone. Una di queste — io — porta strumenti, formazione, esperienza clinica. L’altra — chi mi sceglie — porta la propria storia, le proprie domande, il proprio coraggio nel chiedere aiuto.
È in questo spazio condiviso che accade la trasformazione. Per questo non lavoro applicando “protocolli” alle persone, ma costruendo con ciascuna un percorso su misura. Le tecniche che utilizzo sono al servizio della relazione, non il contrario.
Qui sotto trovi i tre pilastri del mio modo di lavorare — e, più in basso, come si traduce tutto questo in un percorso concreto.
Orientamento gruppoanalitico
La mia formazione mette al centro il valore delle relazioni. Anche quando lavoro con una persona sola, la guardo dentro la sua rete di rapporti — familiari, affettivi, sociali — che possono essere fonte di sofferenza, ma anche di risorse preziose.
Come si svolge un percorso, in pratica
1️⃣ Il primo colloquio
Ci conosciamo. Mi racconti cosa ti porta da me, io ti ascolto e ti spiego come lavoro. Non è un impegno: è un incontro per capire, insieme, se e come proseguire.
2️⃣ Una direzione condivisa.
Nei primi incontri mettiamo a fuoco cosa vorresti cambiare e concordiamo una direzione, con una frequenza e una durata orientativa. Gli obiettivi non sono scolpiti nella pietra: crescono e si aggiustano insieme a te.
3️⃣ Il percorso.
Sedute regolari, “in studio o online”, con gli strumenti più adatti alla tua storia: il colloquio, l’EMDR quando indicato, il lavoro sulle relazioni e sulle emozioni
4️⃣ Verifiche lungo il cammino.
Periodicamente facciamo il punto: cosa sta funzionando, cosa va aggiustato, quando è il momento di avvicinarsi alla conclusione. Una terapia ha un inizio — e ha anche una fine.
Cosa puoi aspettarti da me
Ora sai come lavoro. La domanda successiva è: può aiutarti?
Se ti stai chiedendo se questo approccio è adatto a ciò che stai attraversando, dai uno sguardo alla sezione Di cosa mi occupo o A chi mi rivolgo. E se preferisci chiederlo direttamente a me, il primo colloquio serve esattamente a questo.