Disturbi e difficoltà che tratto
Dietro ogni richiesta di aiuto c’è una storia diversa, ma la sofferenza ha spesso dei nomi ricorrenti: un’ansia che non dà tregua, una tristezza che spegne tutto, un ricordo che continua a fare male, un corpo che va in allarme senza motivo apparente, una stanchezza che il riposo non ripara più
Dare un nome a ciò che si prova è già un primo passo. In queste pagine trovi le difficoltà di cui mi occupo più spesso: non per etichettare, ma per aiutarti a riconoscerti — e a capire che quello che stai vivendo ha un senso, e una via d’uscita.
Non ti ritrovi in nessuna di queste descrizioni?
Va bene lo stesso. Non tutte le fatiche hanno un nome preciso, e non serve arrivare al primo colloquio con una diagnosi in tasca: basta la sensazione che qualcosa non va. A dare un senso a quello che provi, ci pensiamo insieme.